martedì 18 marzo 2008

Per non dimenticare

"Faceva freddo a Milano il 18 marzo 1978,...la macchina dello Stato sembrava impegnata in una buffa parodia di efficienza e "pronta risposta alla sfida brigatista",..A quell'ora Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci camminano ... stretti nei paltò....Sono ragazzi come oggi ce ne sono sempre meno, Fausto e Iaio: attenti al mondo intorno a loro,..."
Morti ammazzati come tanti ,troppi in Italia,che ancora attendono Giustizia. Così come sono morti coloro che hanno tentato di far luce sui fatti segreti di questo nostro stato.
"L'articolo è firmato da Mauro Brutto. Non ancora trentenne, Brutto è il prototipo di una specie oggi in estinzione, il cronista di nera. ...
una Simca 1100 bianca, lo investe e scappa. "La Simca sembrava puntare sul pedone", ..."
Coloro che rimangono sono le vittime dell'indifferenza delle istituzioni e dell'oblio della memoria collettiva.
"Dove sono tutte quelle belle frasi che da bambina ti hanno insegnato a scuola, come ama la patria, difendila e rispettala. Io l'ho fatto questo, ma lei non mi ha ricambiato. ..."
La verità e la giustizia è un diritto delle vittime e il dovere di uno stato democratico.
In fondo noi cittadini italiani siamo tutti vittime,ci hanno ucciso la Democrazia senza neanche un funerale di stato.
Trent'anni fà a quest'ora due corpi ancora caldi di 2 ragazzi smettevano per sempre di vivere mentre chi ha provocato questo vive ancora in libertà...
...non dimentichiamoli!


Continua a leggere...