mercoledì 21 gennaio 2009

"voci lontane…"

Ma ci sono anche umili nomi, voci recenti! Quanto sangue,
quanto dolore per arrivare a questa costituzione!
Dietro ogni articolo di questa Costituzione, o giovani, voi dovete vedere giovani come voi caduti combattendo, fucilati, impiccati, torturati, morti di fame nei campi di concentramento, morti in Russia, morti in Africa, morti per le strade di Milano, per le strade di Firenze, cha hanno dato la vita perché libertà e la giustizia potessero essere scritte su questa carta. Quindi, quando vi ho detto che questa è una carta morta, no, non è una carta morta, è un testamento, è un testamento di centomila morti.

Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove fuorno impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì o giovani, col pensiero, perché li è nata la nostra Costituzione.


Calamandrei - Discorso agli studenti milanesi (1955)

1 commenti :

  1. Flumen ha detto...

    Ricordiamolo che in un paese democratico la Costituzione non può essere sottomessa nemmeno ad una maggioranza lobotomizzata dai mezzi d'informazione.